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Difficoltà di gioco e i boss di Diablo 3

Kriesel16 dic 20092 min lettura

thousand-pounder-mostro-diablo3Bashiok ha pubblicato alcuni interventi interessanti sul forum di b.net riguardanti la gestione della difficoltà dei boss in Diablo 3. La discussione, nata da alcune riflessioni su come le nuove caratteristiche influenzeranno l'esperienza di gioco, ha portato un fan a chiedere direttamente se la sfida offerta dai boss sarà effettivamente superiore rispetto al passato.


Ecco la risposta di Bashiok:

Dipende tutto dai suffissi dei nemici: se rari o campioni, possono diventare estremamente impegnativi. Ho visto personalmente un Barbaro combattere per cinque minuti cercando di abbattere uno scheletro mago di ghiaccio dotato di teletrasporto. Il mago, usando i suoi incantesimi gelanti, rallentava costantemente il barbaro, il quale riusciva a malapena ad avvicinarsi per un colpo prima che il nemico si teletrasportasse via per ricominciare l'attacco. Nonostante la fatica, il barbaro non si è arreso, diventando col tempo sempre più strategico.

Ovviamente, se avesse usato un Wizard o un Witch Doctor con attacchi a distanza, la situazione sarebbe stata diversa; tuttavia, affrontare mostri rari o campioni con suffissi come "Thorns" (Riflesso del danno) o "Vampiric" (Vampirismo) rende il combattimento davvero stimolante.

Quindi sì, i campioni e i mostri rari fungono quasi da mini-boss, a meno che non si trovino davanti a combinazioni di abilità e classi particolarmente penalizzanti.

Certo, situazioni del genere non sono nuove: accadevano spesso anche nei primi tempi di Diablo 2 Classic, quando certi boss possedevano molteplici immunità o quando il teletrasporto curava il nemico a ogni utilizzo. È capitato a tutti di scontrarsi con l'Alto Concilio a Travincal o nella Prigione dell'Odio al livello 3, dove i mostri diventavano spesso impossibili da abbattere a causa del continuo uso del teletrasporto.

La conversazione è proseguita con l'intervento di un altro utente, il quale ha obiettato che non ha molto senso sprecare 10 minuti di gioco per combattere un singolo mostro, quando nello stesso lasso di tempo si potrebbero eliminare una cinquantina di avversari comuni.

La replica di Bashiok:

Un mostro raro o campione garantisce un drop di oggetti di qualità superiore ogni volta che viene sconfitto. Sostenere che non ci sia alcun incentivo a uccidere questi nemici significa ignorare che il sistema non è affatto statico, anzi, è in continua evoluzione.
Detto questo, se preferisci scappare via, sei ovviamente libero di farlo.