Deckard Cain, o Cain the Elder, è un NPC già incontrato nei precedenti capitoli di Diablo. In passato è stato la fonte principale per l'identificazione degli oggetti e un punto di riferimento per il giocatore nel corso delle numerose missioni del gioco.
Cain in Diablo III
Cain torna in Diablo III e riprende il suo ruolo di maestro della conoscenza per il giocatore. Cain è l'NPC indispensabile nell'universo di Diablo. Come saggio e ultimo degli Horadrim, Cain ha giocato un ruolo importante nei primi due capitoli del gioco. Sicuramente questo vecchio e classico personaggio ti chiederà di fermarti un po' e di ascoltarlo (“Hello my friend! Stay a while and listen..”).
Cain ci si presenterà con il classico ruolo di NPC, ma non è ancora chiaro se riprenderà da dove aveva lasciato in Diablo II: accompagnare il giocatore di città in città, offrendo identificazione degli oggetti e informazioni sulle missioni del gioco.
Non è apparso nei demo proposti durante i BlizzCon 2008 e 2009. È stato però precedentemente visto in un filmato di gioco durante il WWI 2008. In questo video, il Barbaro e il Witch Doctor lo soccorrono, salvandolo da un'orda di mostri nel labirinto al di sotto della cattedrale di Tristram e riportandolo in salvo da Leah, la quale, preoccupata, lo sta attendendo.
C'è un richiamo a Deckard Cain sulla pagina principale del sito ufficiale:
Quando Deckard Cain tornò alle rovine della cattedrale di Tristram alla ricerca di una pista per sconfiggere il nuovo male in arrivo, un infuocato portatore di caos cadde dai cieli, colpendo il punto preciso dal quale Diablo una volta entrò nel mondo.
Altre informazioni provenienti (ma non riguardanti) Deckard Cain possono essere trovate nel Diario di Deckard Cain (pagina in inglese). Il diario ha la funzione di “libro delle risposte” agli eventi della serie di Diablo, coprendo tutte le informazioni dei precedenti giochi, inclusi i retcon, in modo da poter meglio razionalizzare questo universo.
La voce di Cain
L'attore che ha prestato la sua voce per Deckard Cain è Michael Gough. Qui una sua intervista.
La personalità
Jay Wilson parla a proposito della sua personalità in un'intervista al BlizzCon 2008. Secondo quanto detto da Jay, Deckard stavolta è più oscuro, più tetro. Sono trascorsi vent'anni ormai dagli eventi di Diablo II e Cain ha trascorso tutto questo tempo a cercare quanto più antico sapere, ad avvisare i suoi concittadini che il pericolo non è affatto passato. Nessuno ascolta; la gente non vuole credere né pensare a queste cose, facendo diventare lo stesso Cain sempre più disperato. Ora è diventato una figura tragica, solitaria.
Ecco una citazione:
IGN: Considerando tutto il resto, in che modo Cain è cambiato? È stato una minaccia durante tutti i precedenti giochi ed espansioni..
Jay Wilson: Beh, Cain ovviamente è molto vecchio, sta arrivando alla fine della sua vita. Una delle cose che lo hanno maggiormente afflitto in tutti questi anni è il fatto che non fosse un sostenitore dell'ordine Horadrim. Non lo fu fino a quando non accaddero gli eventi del primo Diablo; solo allora realizzò che era tutto vero, che era una grande minaccia. Attraverso i precedenti due capitoli, quindi, tornò a familiarizzare con ciò con cui era cresciuto.
Ha speso gli ultimi 20 anni a fare ammenda, pensando sempre che se fosse stato più attivo in precedenza, forse sarebbe riuscito a fermare tutto, a evitare che tutto ciò potesse accadere. È così che ha passato il suo tempo, pensando a come mettere la parola fine a tutto questo, fermandolo una volta per tutte. La sua urgenza divenne sempre più forte poiché sapeva di essere arrivato quasi alla fine della sua vita. Questo fece di lui un personaggio fanatico e un po' oscuro.
Il passato di Cain
Cain è l'ultimo di una lunga stirpe della fratellanza Horadrim, al quale la madre raccontava storie riguardanti i coraggiosi Horadrim. Lui non è un mago-guerriero, ma più un archivista, un maestro del sapere; fa ciò che è in suo potere per combattere il male condividendo le conoscenze che ha accumulato durante un'intera vita di ricerche sui demoni che minacciano le terre di Sanctuary (il piano fisico dove le vicende di Diablo si svolgono). Ebbe l'ispirazione allo studio di questi temi grazie ai racconti di sua madre riguardanti il suo antenato Jered Cain.
Lo stesso Deckard Cain è ben conosciuto dalle forze dei cieli, poiché ha interagito con l'Arcangelo Tyrael in numerose occasioni.
Durante gli avvenimenti accaduti nei primi due capitoli di Diablo, Cain scrisse un diario, oggi ritrovato, molti anni dopo che Diablo fu (ancora una volta) sconfitto. Questo diario fu appropriatamente chiamato Il diario di Deckard Cain.
Originariamente si faceva chiamare “Cain the Elder” (a Tristram, 20 anni prima). Personaggio conosciuto come cantastorie, che si guadagnava da vivere identificando oggetti per gli avventurieri di passaggio. Soltanto tempo dopo ammise il suo retaggio Horadrim, rivelandolo a un avventuriero, il quale, grazie al suo aiuto, sconfisse Diablo.
Cain, inoltre, è l'unico personaggio conosciuto come sopravvissuto alla distruzione di Tristram da parte dei demoni, i quali decisero di metterlo alla forca invece di smembrarlo come tutti gli altri cittadini di Tristram (questo probabilmente grazie all'ordine dei tre fratelli Diablo, Mephisto e Baal di tenerlo in vita).
Alcuni eroi furono allertati della tragedia di Tristram dalla Sisterhood of the Sightless Eye, riuscendo a trarre in salvo Cain prima che questi venisse ucciso o, peggio, trasformato in un demone maggiore. Il resto dei suoi anni lo spende seguendo gli eroi, assistendoli con la sua conoscenza sui Prime Evils e gli artefatti Horadrim, per tentare di sopprimere una volta per tutte le forze demoniache su Sanctuary.
Cain è un bramoso cantastorie; la frase più conosciuta dai viaggiatori che si sono fermati da lui è “Fermati un po' e ascolta” (“Stay a while and listen” – Diablo 1).
20 anni dopo, Cain è molto più vecchio e vicino ormai alla fine della sua vita. Una delle cose che lo hanno maggiormente afflitto in tutti questi anni è il fatto che non fosse un sostenitore dell'ordine Horadrim. Non lo fu fino a quando non accaddero gli eventi del primo Diablo; solo allora realizzò che era tutto vero, che era una grande minaccia. Attraverso i precedenti due capitoli, quindi, tornò a familiarizzare con ciò con cui era cresciuto.
Ha speso gli ultimi 20 anni a fare ammenda, pensando sempre che se fosse stato più attivo in precedenza, forse sarebbe riuscito a fermare tutto, a evitare che tutto ciò potesse accadere. È così che ha passato il suo tempo, pensando a come mettere la parola fine a tutto questo, fermandolo una volta per tutte. La sua urgenza divenne sempre più forte poiché sapeva di essere arrivato quasi alla fine della sua vita. Questo fece di lui un personaggio fanatico e un po' oscuro.
Amicizie
Cain parla di Pepin (il guaritore nel primo Diablo) come del suo amico più caro, prima che Tristram fosse sopraffatta dai demoni. Descrive inoltre Gillian (in Diablo 1 è la ragazza tra la casa di Pepin e la Tavern of the Rising Sun) come amica.
In Diablo III, Leah figura come amica, ma non si capisce ancora quanto si conoscano l'un l'altra, anche se pare fossero stati entrambi alla Cattedrale di Tristram in cerca di prove dell'invasione demoniaca.
Sviluppo
Nel primo atto di Diablo II, siete chiamati a tornare a Tristram per liberare Cain. Successivamente sarete all'accampamento dei briganti e lui vi seguirà man mano nei vari villaggi, rimanendo sempre in città in ogni zona nella quale vi spostate, dispensando preziosi consigli e identificandovi gli oggetti senza farvi pagare nulla, come segno della sua gratitudine.
In entrambi i capitoli precedenti, Cain è stato doppiato da Steven Gough e sarà doppiato da lui anche in quest'ultimo capitolo.
Se vuoi avere altre informazioni su Cain, sulle missioni che ti assegna e leggere tutti i suoi dialoghi, puoi guardare qui:
Blizzard prende in giro se stessa e Deckard Cain quando il Barbaro trova Cain nelle Tombe Dimenticate e interrompe il suo famoso “Stay a while and listen”.
Goodies
Durante il periodo di Diablo II, Blizzard registrò e pubblicò (sotto forma di easter egg) un pezzo rap medievaleggiante cantato da Deckard Cain. Fu una produzione ufficiale, protagonista Michael “Deckard Cain” Gough.
Uno dei pesci d'Aprile del 2010 fatti da mamma Blizzard fu la realizzazione di un sistema GPS con la voce di Deckard Cain, ancora una volta impersonato da Michael Gough.
