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Il diario di Deckard Cain

Staff09 ago 20109 min lettura

Il diario di Deckard Cain spiega molti degli eventi accaduti durante le vicende dei precedenti Diablo e Diablo II, eccetto gli avvenimenti del terzo capitolo. Parte della sua calligrafia non è chiara e per avere un ulteriore supporto dobbiamo consultare il Calendario di Sanctuary. Si possono trovare informazioni interessanti anche consultando la linea cronologica.

Le date in questo diario sono date canoniche, come ha affermato Blizzard, ma sono state retcon-ate in un periodo tra il WWI 2008, quando furono aggiunte, e il 15 gennaio 2010, quando si venne a scoprire che furono modificate. Nell’Archivio potrete trovare la versione originale del Diario di Deckard Cain.

1263 Anno Kejistani

29° giorno di Jeharan

“Gli eventi di questi anni passati hanno dell’incredibile e mi hanno nuovamente spinto a mettere per iscritto i miei pensieri. Non importa quanto ci provi, questi fatti non possono passare inosservati: il nostro re Leoric è impazzito, si è abbandonato a un’insana frenesia dalla notizia del rapimento di suo figlio Albrecht e le nostre forze stanno cedendo a causa dell’errore fatto nel dichiarare guerra al regno di Westmarch, che ha portato a un’aperta insurrezione da parte delle nostre guardie. C’è qualcosa di quasi palpabile nell’aria. Sembra... terrore.”

1° giorno di Damhar

“Le antiche storie sono forse vere? Possono quindi le leggende sui coraggiosi Horadrim essere più di una semplice leggenda, una favola raccontata da mia madre?

Sono cresciuto fiero e vigoroso con queste storie di coraggio ed eroismo. Immaginavo di essere uno di loro: il misterioso Horadrim, guidato dall’imperscrutabile Tal Rasha! Ero così fiero di essere l’ultimo degli Horadrim, colui che avrebbe viaggiato per il mondo combattendo il male ovunque esso dimorasse. Ah, l’irrefrenabile forza della gioventù...

Possibile che ci sia un fondo di verità in tutte queste storie? Tutti gli indizi puntano a questo, ma come può uno con la mia educazione, la mia conoscenza, prendere seriamente queste favole?

Esiste davvero una qualche oscura entità seppellita sotto il nostro villaggio? Se solo la mia vecchia memoria potesse ricordare meglio queste favole come facevo in gioventù...”

12° giorno di Damhar

“Sono uno sciocco. Se solo avessi agito prima, se avessi dato voce alle mie preoccupazioni, ora non sarebbero morti; Farnham non sarebbe l’ubriacone che è ora. Lazarus, colui che avrebbe dovuto essere l’arcivescovo della luce, ha guidato un manipolo di paesani verso una tragica fine, mascherando tale massacro come una spedizione alla ricerca del principe Albrecht.

È lui la mente dietro tutto il male caduto sul nostro villaggio, o è semplicemente un ignaro pedone?

Le notti sono lunghe e mentre ascolto gli infernali rumori provenienti dalla cattedrale, il mio cammino si staglia chiaro davanti ai miei occhi. Devo tornare ai testi. Dev’esserci una risposta, un modo per sconfiggere questo male che ci tormenta.”

20° giorno di Damhar

“Il terrore fa sì che ogni giorno sempre più persone scappino dal villaggio. Siamo rimasti in pochi: Griswold, Pepin, Ogden, Farnham, il povero Wirt e naturalmente la bella Gillian. C’è però qualcun altro: qualcuno che è arrivato, al contrario di tutti gli altri che stavano scappando. Non so proprio che fare con questa Adria, la quale si è apertamente dichiarata come strega. Ella ha accesso a ogni specie di conoscenze arcane. Nemmeno io possiedo queste conoscenze. Perché è giunta qui in questo momento atroce? Sento che c’è qualcosa che non va in lei.”

27° giorno di Damhar

“Ogni sorgere del sole sembra portare nuovi avventurieri. Ma a nessuno di loro può ancora essere chiamato eroe. Attendo il mio momento mentre cerco risposte dagli antichi testi. Se solo avessi preso tutto più seriamente, senza così tanta leggerezza!”

1° giorno di Rathan

“Finalmente uno dei numerosi avventurieri accorsi sembra emergere dalla massa. Nonostante sia un uomo di poche parole, irradia una calma e una concentrazione tali da snervare tutti gli altri, interessati solo a far razzia e a saccheggiare. Mi sembra quasi di conoscere questo eroe, questo viaggiatore. Gli ho rivelato la mia storia, il mio passato e ho condiviso le mie conoscenze con lui. Spero sia sufficiente.”

21° giorno di Rathan

“Per un attimo indugiai sulla vera natura del male al centro di tutti i nostri problemi, ma era una verità troppo orribile per accettarla. Il tempo del rifiuto però è terminato: è l’Oscuro Signore del Terrore, Diablo in persona, l’entità che ci sta infestando.

Oggi mi è stata portata la spregevole verga di Lazarus come ulteriore conferma dei miei sospetti. Non ho più alcun dubbio che ci sia lui dietro al rapimento di Albrecht e forse anche alla liberazione di Diablo dalla sua antica prigione. Chissà quali altri tradimenti ha ordito... Fortunatamente credo proprio che Lazarus non sia sopravvissuto abbastanza da poterli mettere in atto, dato che il nostro campione non ha nulla da dire su di lui.”

6° giorno di Esunar

“Ho sognato il lamento di morte di un bambino stanotte... Un urlo dilaniante provenire dalle profondità, frantumare le finestre della Cattedrale ormai fatiscente. Nel momento in cui mi alzai, parve evidente che quelle fossero le urla di tortura di Diablo. Incapace di tornare a dormire dopo queste inquietanti urla, mi avventurai all’esterno per aspettare il ritorno del guerriero. Finalmente egli emerse dalle profondità della cattedrale, coperto di sangue: in parte suo, in gran parte dei suoi nemici. Ero davvero sollevato che fosse riuscito a sopravvivere a questa durissima prova e che questi orribili eventi fossero ormai appartenuti al passato. I miei pensieri e la mia mente però sono ancora scossi e preoccupati: forse tutto questo si sarebbe potuto evitare se non avessi ignorato con tanta leggerezza la mia discendenza?”

18° giorno di Esunar

“Non ho mai visto Tristram scoppiare di gioia come in queste settimane dalla sconfitta di Diablo. La città ora è tranquilla, e il pensieroso eroe, che sono ora fiero di chiamare amico, ha umilmente partecipato a questi festeggiamenti. Mi sembra chiaro però che le ferite subite nelle profondità della Cattedrale siano ancora vive in lui, e che siano molto più profonde di quelle visibili sulla sua pelle, e che lo abbiano cambiato per sempre. Gli ho offerto aiuto, consiglio, ma ha preferito mantenere le distanze. Il tempo, forse, è l’unica cosa che potrà guarirlo.”

20° giorno di Esunar

“Come ho potuto essere così cieco? Credevo che la malinconia provata dal mio amico fosse una reazione naturale agli orrori vissuti. Come ho potuto non notare che dentro di sé stava portando l'essenza di Diablo? Dopo averlo covato per numerosi giorni, durante una notte fuggì in silenzio. Forse si è diretto verso 'l'est' di cui parla quando si sveglia durante le notti urlando, dal giorno della sconfitta contro il Signore del Terrore.

Pochi giorni dopo la sua partenza, una legione di demoni ci attaccò e bruciò completamente la città. Nessuno fu risparmiato, nemmeno le donne e i bambini. Furono tutti trasformati in spaventosi non-morti. Griswold, che diede instancabilmente il suo aiuto a colui che io chiamo amico durante le sue battaglie, subì forse il peggiore dei destini: fu schiavizzato e il suo essere fu corrotto fino a farlo diventare una bestia demoniaca assetata di sangue e carne umana.

Questa non è pazzia. Non è altro che una possessione del Signore del Terrore in persona. Quello sciocco credeva di essere in grado di contenere la malvagità di Diablo. La sua sconsiderata ed esagerata fiducia in se stesso ci è costata molto cara.

Io ora sono imprigionato in gabbia, in mezzo alle urla e all'inferno, in attesa della mia fine.”

1264 Anno Kejistani

2° giorno di Kathon

“Nonostante io abbia vissuto una vita lunga e mi fossi arreso a un destino inevitabile, oggi successe l'impossibile. Fui salvato. Degli eroi arrivarono da Khanduras per combattere la corruzione che quell'uomo che io ora chiamo l'oscuro viandante ha portato in queste terre. Da tempo ormai ci ha lasciato, con una misteriosa missione da compiere, ma questi eroi non poterono seguirlo. Non prima della sconfitta della demonessa Andariel, che chiuse l'unico passaggio verso est. Ho deciso di unirmi a loro, nella speranza che la mia conoscenza dei testi antichi possa essere di qualche aiuto.”

15° giorno di Solmaneth

“Ora che il nostro passaggio attraverso il deserto si è concluso siamo tutti più sollevati. Siamo giunti a Lut Gholein, anche se non ho detto a nessuno che Diablo ha lasciato un segno anche dentro di me. Mi sveglio durante la notte, disturbato dalle orrende visioni sulla distruzione giunta sulla mia casa, sul massacro di persone innocenti, sugli echi di terrore di atti oscuri perpetrati sottoterra. Spero che queste visioni passino col tempo, ma non credo che riuscirò mai a scappare da loro.

Ho parlato con le persone di questo luogo per avere informazioni a proposito del mio vecchio amico, ma le informazioni sono scarse. Abbiamo però appreso che non sta viaggiando da solo. Viaggia con un compagno chiamato Marius. Non posso far altro che chiedermi quale sia la sua parte in tutto questo.”

11° giorno di Lycanum

“Siamo arrivati tardi. I miei compagni hanno seguito le tracce dell'oscuro viandante fino alla tomba di Tal Rasha, solo per confrontarsi con il demone Duriel. Della pietra dell'anima di Baal non c'era traccia. Possiamo soltanto supporre che Baal sia nuovamente libero e che il viandante sia partito per Travincal per liberare l'altro fratello Mephisto. Tutto questo non deve accadere.”

1° giorno di Rathan

“Oggi ho visto ciò che è rimasto di quell'uomo che una volta rischiò la sua vita per salvarci dal Signore del Terrore. È stato qui, nella giungla fuori Kurast, che abbiamo avuto una sfuggente visione dell'oscuro viandante. Mi rattrista pensare che anche un nobile e risoluto eroe come lui sia nulla in confronto alla corrompente influenza di Diablo. Verso lacrime per ciò che fu una volta, ma allo stesso tempo lo maledico per l'arroganza avuta, che lo ha portato su questo cammino, seminando morte e dolore in questo mondo.

Il ritorno di Mephisto nel nostro mondo fortunatamente fu breve. I miei compagni combatterono contro orrori che a malapena posso immaginare per poterlo sconfiggere e prendere la sua pietra dell'anima. Mi portarono inoltre la sconvolgente notizia che l'oscuro viandante ormai non esisteva più. Le ultime tracce della sua umanità furono completamente cancellate. Diablo riuscì a sopraffarlo in tutto: mente, corpo e anima. Fortunatamente mi dissero di aver avuto successo nel ricacciarlo da dove era venuto. Mi dissero inoltre di voler attaccare direttamente gli Inferni per porre fine una volta per tutte a questa esistenza. Posso solo augurare loro buona fortuna.”

1263 Anno Khejistani

4° giorno di Kathon

“Diablo è morto. Ho a lungo desiderato di udire queste parole, ma ora che sono giunto