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Intervista a Julian Love, Lead Technical Artist di Diablo 3.

ares30 ott 20101 min lettura

Slashdot:

Stavo giocando con un Witch Doctor e ho usato l'abilità che evoca uno zombie, poi ho trovato una runa che l'ha cambiata in uno sciame di orsi. Mi è piaciuto davvero un sacco.

Blizzard

Già! Orsi Zombie! È piuttosto divertente; il modo in cui lavoriamo prevede che ci sediamo e buttiamo giù una moltitudine di idee folli e a volte fa un po' paura buttare lì un'idea pensando "non sono sicuro di come reagirà il gruppo, questo è piuttosto folle". Ricordo che una volta ero col gruppo e stavano dicendo "Cosa faremo? Ci serve qualcos'altro" e allora io ho detto "non sono neanche sicuro che possa funzionare, ma lo dico lo stesso: Orsi Zombie" e tutti quanti "Sì!" e così è stato. Vedendo il modo in cui ci si sente a giocare usando quell'abilità, è divertente, no?

Slashdot:

Decisamente. Ora che potete modificare queste abilità così fortemente, sembra che uno possa giocare l'intero gioco, diciamo, ad esempio, come Wizard e poi rigiocarlo di nuovo sempre come Wizard e avere un'esperienza completamente diversa.

Blizzard

Certamente. La personalizzazione del personaggio è una parte, ma un'altra veramente importante è la rigiocabilità. Il fatto che tu possa tornare indietro e riesplorare la tua classe è un modo per esplorare altre classi. Per com'era limitato Diablo 2 a confronto di Diablo 3, abbiamo comunque persone che continuano a giocarci dopo dieci anni. A volte ci sono un centinaio di migliaia di giocatori online che giocano a Diablo 2. Quindi, la rigiocabilità è un fattore importante e le rune contribuiscono decisamente a questo scopo, rendendo possibili così tante build in più da poter esplorare.