Re Leoric, il Re Scheletro o il Re Nero sono tutti nomi per indicare la stessa persona: il Re di Khanduras, che impazzì a causa del tentativo di possesso da parte di Diablo e fu successivamente condannato a un’esistenza senza vita. Il Re Scheletro è un non morto e anche una missione.
Leoric in Diablo III

Leoric, il Re Scheletro, ritorna in Diablo III. Le sue ossa non morte sono state rianimate e, ancora una volta, ha fatto risorgere il suo esercito di non morti, in attesa di ogni eroe che osi portare il calore della vita nella sua tomba, nelle catacombe sotto Tristram. Leoric è uno dei primi boss missione che i nuovi personaggi incontrano, e sconfiggendolo si conclude la demo della BlizzCon, la prima versione giocabile di Diablo III vista dal pubblico... Guarda la
pagina del Re Scheletro per maggiori dettagli sulla missione.
Il giocatore deve combattere attraverso diverse zone barricate e piene di trappole per raggiungere le stanze di Leoric. Lungo il percorso, si può incontrare la forma spettrale di Leoric, che provoca il giocatore prima di svanire nel pavimento, dopodiché un gran numero di non morti appare da tutti gli angoli della stanza.
Una volta raggiunto il trono di Leoric, un ponte crolla dietro di te, lasciandoti senza via di scampo; la tua missione è sconfiggere Leoric per sopravvivere. Le ossa giganti di Leoric si trovano sul trono e rimangono inanimate finché il giocatore non depone la Corona del Re Scheletro, un oggetto missione trovato nello scenario precedente. La corona riporta il Re in vita, che si solleva, provocando il giocatore brandendo una mazza a due mani. Non appena Leoric rinasce, lo scenario viene “inondato” da ogni tipo di scheletro, e molti si trovano anche nella camera di Leoric, se il giocatore arretra dalla pedana dove il trono è posizionato.

Leoric infligge un notevole danno con la sua imponente mazza, ma colpisce solo una volta ogni pochi secondi, lasciando al giocatore abbastanza tempo per contrattaccare. Una buona strategia è restare fuori dal suo raggio d'azione per evitare l'attacco, visto che causa un danno consistente.
Leoric ha anche l’abilità di evocare scheletri, e lo farà durante lo scontro (se gli dai l'opportunità). Molti giocatori alla BlizzCon lottavano con Leoric per un momento, poi correvano a uccidere gli scheletri che evocava per prendere un globo di salute o due, per poi tornare nella lotta contro Leoric.
Leoric lascia da 4 a 6 oggetti rari quando viene ucciso nella ricostruzione della BlizzCon, ma il gioco è ancora molto lontano dall'essere finito, quindi non si può considerare una previsione effettiva del valore degli oggetti nel gioco completo.
Background
La pazzia del Re Nero

La tragica storia della caduta di Re Leoric è raccontata ne “Il Ritorno del Terrore”, un libro degli Horadrim, e attraverso le missioni e i tomi di Lore trovati nei diversi dungeon del gioco.
Leoric era un Signore dell'Est, che arrivò a Khanduras, un paese senza re, con cavalieri e preti di Zakarum, assumendo il ruolo di "Re". Nonostante alcune ribellioni, divenne conosciuto e amato dal popolo nel poco tempo in cui regnò. Era un re giusto e saggio.
Stabilì il suo castello nella città di Tristram, vicino all’antico e decadente monastero Horadrim.
In profondità dentro il monastero si trova la pietra dell'anima contenente l'essenza di Diablo. Sebbene fosse intrappolato dentro la pietra, Diablo era abbastanza forte da far uscire il suo spirito. Il Signore del Terrore invase i sogni di Leoric, tentando di corromperlo e di prendere il controllo del Re. Leoric era in grado di resistere alla presenza di Diablo, ma stava impazzendo a causa della dura prova.
Diablo aveva già il controllo dell'arcivescovo Lazarus, il consigliere più fidato di Leoric, e con Lazarus che gli diceva cosa fare, il Re Pazzo si rivoltò contro la sua gente, uccidendo coloro che disobbedivano, mandando il suo esercito in una guerra suicida contro il regno alleato di Westmarch e, infine, uccidendo molte persone della città di Tristram quando suo figlio, il principe Albrecht, sparì. L'orribile verità era che fu Lazarus a rapire il ragazzo.
Il cavaliere più leale di Leoric, Sir Lachdanan, guidò infine una rivolta contro il tiranno e, dopo una lunga battaglia, il Re si ritrovò con le spalle al muro. Quando i suoi cavalieri chiesero spiegazioni, Leoric sputò provocazioni fino alla fine. Alla fine, Lachdanan fu costretto a commettere alto tradimento, trafiggendo il cuore del Re con la sua spada. In punto di morte, Leoric evocò una maledizione sui suoi servitori, il cui potere li consumò tutti quanti.
Nonostante la sua pazzia, Leoric ricevette una sepoltura reale, sepolto al di sotto del monastero in una cripta speciale. Il potere crescente di Diablo rifiutò di lasciare riposare il Re, e il Signore del Terrore fu capace di riportare indietro dalla morte Re Leoric, donando al suo scheletro una vita infelice e nuovi poteri. Leoric era incapace di avventurarsi fuori dalla sua tomba, ma trucidò vari viaggiatori che osavano entrare nella sua tana, finché non fu finalmente sconfitto dall'eroe che ebbe la meglio su Diablo e che prese l'essenza della pietra dell'anima, mettendola nella sua testa e diventando il Viandante Oscuro.
Leoric riposò inquieto e fermo per due decadi dopo quegli eventi, finché degli uomini malvagi, in cerca di oggetti sacri nelle catacombe sotto il monastero, decisero di richiamare lo spirito di Leoric nelle sue ossa, per unirsi e servire i loro sconosciuti signori oscuri.