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La linea visiva in Diablo 3

Kriesel16 mag 20101 min lettura

Bashiok ha rivelato una notizia interessante su un problema di game design piuttosto attuale: la linea visiva, ossia quanto è possibile vedere.
Ecco il suo post:

Blizzard

Art-style Diablo 3: Differenza coloriCosa ne pensate voi tutti della reintroduzione della linea visiva? So già la risposta, ma ho pensato di chiedervelo comunque.

Per chiarire, in tutte le versioni di Diablo III mostrate al pubblico, tutti i mostri erano visualizzabili sullo schermo in qualsiasi momento, indipendentemente da ciò che il vostro personaggio poteva realmente vedere. Quindi, anche se una porta era chiusa, potevate vedere gli scheletri che vi aspettavano dall'altra parte. Questo aspetto aveva attirato alcune critiche tempo fa, ma non si trasformarono mai in un reclamo enorme.

Di recente abbiamo messo alla prova la meccanica della linea visiva (forse chiamata da alcuni "nebbia di guerra"). Non dipende dal raggio d'illuminazione, ma semplicemente da ciò che viene bloccato dalla geometria. Essa introduce alcune questioni tecniche per noi, non insormontabili, ma è qualcosa a cui stiamo lavorando.

Penso che molte persone su questo forum abbiano una sorta di inclinazione verso le preferenze "D2.5", quindi credo sia una domanda retorica.

Sembra sciocco ignorare lo spazio visivo come componente del gioco. C'è una differenza sostanziale tra grate, pareti e spazi aperti, e questo non andrebbe ignorato, altrimenti si entrerebbe in conflitto con la fisica del gioco.

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