Nell'ottava parte della nostra serie di domande, Brian Kindregan, co-autore di StarCraft II: Wings of Liberty e autore di Heart of the Swarm, risponde ad altre importanti domande della comunità riguardo alla storia di StarCraft.
Domanda: Sono rimasti dei sopravvissuti tra le forze del DTU? Credevo non fosse così, finché non ho giocato tutta la campagna, dove ho trovato i Mercenari Spartani del DTU. Dicono di far parte del DTU, quindi potrebbe esserci una loro intera colonia da qualche parte. Giusto?
Risposta: Sì. Ci sono disertori sparpagliati qua e là, unità più piccole e, in certi casi, intere flotte. Non dobbiamo scordarci che lo Sciame ha dato la caccia alla flotta del DTU, distruggendola. Quindi tutte le forze del DTU rimaste nel settore Koprulu sono composte da chi ha disertato prima di quell'ultima, disastrosa battaglia.
Domanda: I protoss sono una "razza guerriera", ma contro chi hanno combattuto? Mettiamo che Fenix sia morto a 600 anni. Quante guerre può aver combattuto? Non penso poi così tante. C'erano i Kalathi, ma chi altro? Credo che la maggior parte della vita di Fenix sia stata pacifica. Secondo il Dae'Uhl, i protoss potevano scontrarsi solo con razze aggressive tecnologicamente avanzate, capaci di viaggiare nello spazio. Ma quante ce n'erano? Sono state tutte spazzate via o esistono ancora?
Risposta: In passato i protoss hanno intrapreso azioni militari contro altre razze (i Kalathi), come pure contro altri tipi di protoss. Ma non è necessario essere sempre in guerra per essere un grande guerriero. È più una questione di stato mentale, di predisposizione a essere pronti a tutto. L'esempio classico è l'antica Sparta. Anche se gli spartani erano noti per essere i più forti guerrieri del loro tempo, erano isolazionisti e non amavano andare in guerra, addestrandosi costantemente per qualcosa che facevano ben di rado.
Domanda: Come ha fatto Raynor a riavere i suoi capelli? In StarCraft I Jim Raynor era pelato. Vorrei tanto saperlo, perché così potrò farlo io quando cadranno i miei. xD
Risposta: Ha smesso di radersi. Spero che funzioni anche per te quando diventerai pelato!
Domanda: La storia di Wings of Liberty mi è piaciuta, ma credo che l'approccio non lineare adottato non le abbia giovato. Penso che molte delle lamentele siano arrivate da persone che non hanno avuto la fortuna di poter scegliere una progressione delle missioni che raccontasse coerentemente la storia. Vi siete pentiti di aver presentato la storia di StarCraft II in un formato non lineare?
Risposta: Interessante! Raccontare una storia non lineare è un'operazione estremamente intrigante. Più si cerca di rappresentare una struttura narrativa con la tensione che monta, più risulta difficile farlo.
Credo che il tentativo di raccontare una storia così complessa in modo non lineare, in particolar modo tenendo conto che StarCraft è un gioco di strategia, sia stato una scelta innovativa e coraggiosa da parte di Blizzard. Non è un genere di gioco con cui è facile raccontare una grande storia, con così tanti intrecci tra i protagonisti, usando un formato simile.
Se abbiamo commesso degli errori? Ci puoi scommettere. La storia ne ha sofferto in qualche modo? Sì. Me ne pento? No. Credo che quegli errori ci abbiano insegnato molto e che la nostra capacità narrativa ne sia uscita rinforzata. In certi casi, abbiamo imparato che alcuni concetti semplicemente non funzionano. In altri, abbiamo dovuto sbagliare per imparare come fare le cose nel modo giusto. Non riusciremmo mai a crescere se non ci spingessimo oltre i limiti a cui siamo abituati.
Bisogna ricordare che la narrativa di un gioco è profondamente diversa da quella di un film o di un romanzo, i quali hanno una grande tradizione a cui rifarsi. La narrativa di un gioco è un Far West selvaggio. È molto divertente, ma anche molto frustrante. Facciamo cose interessanti, compiendo passi da gigante ogni anno, ma per certi versi stiamo ancora sperimentando come degli uomini primitivi. :D
Domanda: Se la profezia è antica di milioni di anni, come hanno fatto gli Xel'naga a non sapere del tradimento del Caduto?
Risposta: Qualunque cosa sia successa tra la Voce Oscura e gli Xel'naga era già accaduta quando la profezia si è avverata. ;)
Domanda: Nella saga del Templare Oscuro, Jake Ramsey dice di ammirare i suoi collaboratori che vanno matti per gli artefatti alieni. Ciò significa che gli archeologi sono intenti a scavare nel settore Koprulu in cerca di reliquie aliene. Nello stesso tempo, il libro suggerisce che i protoss siano la prima civiltà aliena con cui i terran sono entrati in contatto, mentre ci si riferisce agli Xel'naga, da tempo scomparsi, come "terza" razza. Se i terran hanno incontrato la prima civiltà aliena nel 2499, come faceva Ramsey a svolgere la sua professione prima di quel momento?
Risposta: Ottima domanda! Credo che lui e i suoi colleghi cercassero i resti delle navi coloniali e dei primi insediamenti. Ma c'erano anche degli oggetti appartenenti agli Xel'naga, ritrovati qua e là, sufficienti a stimolare la curiosità di chiunque!
Se vi interessa la storia di StarCraft II, ecco la prima parte della sessione di domande e risposte sullo sviluppo creativo di StarCraft II; qui ci sono la seconda, la terza, la quarta e la quinta parte, mentre qui trovate la sesta e la settima parte. Avremo altre risposte per voi nelle prossime settimane.



