
Ecco un riassunto del verdetto
Alla difesa è stato proibito il patteggiamento, per aver prodotto senza il consenso del richiedente e/o aver offerto in download pubblico un programma per computer,
che i giocatori del gioco per computer "Diablo III" del richiedente possano usare nella "Diablo III Auction House" per gestire
che i giocatori del gioco per computer "Diablo III" del richiedente possano usare nella "Diablo III Auction House" per gestire
a) la ricerca e l'osservazione delle offerte nella piattaforma di aste e
b) l'invio di offerte automatiche, in questa particolare casa d'aste
Richiesta: Sanzione amministrativa o detenzione fino a un massimo di due anni di carcere. La difesa può pagare il costo della sanzione e il valore della controversia è di €50.000.
Lo sviluppatore ha diffuso una nota in cui ha chiesto scusa, spiegando che la sua situazione, sia di salute che familiare, è delicata e che aveva fatto tutto ciò per poter garantire un minimo di stabilità per sua figlia. Potete leggere la nota integrale a questo indirizzo.
Lo sviluppatore ha diffuso una nota in cui ha chiesto scusa, spiegando che la sua situazione, sia di salute che familiare, è delicata e che aveva fatto tutto ciò per poter garantire un minimo di stabilità per sua figlia. Potete leggere la nota integrale a questo indirizzo.