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Un messaggio da Jay Wilson

Marvin98523 ago 20128 min lettura
Jay Wilson, il direttore di gioco di Diablo III, ha creato ieri un post sui forum ufficiali scusandosi per un commento fatto su Facebook pochi giorni fa. In ogni caso, alcuni pensieri interessanti riguardo Diablo III e la direzione che sta prendendo possono essere ritrovati in questo post, che noi di Diablo III Italia vi riproponiamo tradotto. I passaggi interessanti sono in particolare tre, ma vi consigliamo comunque di leggere l’intero articolo.
La Casa d’Aste può cortocircuitare il ritmo del drop degli oggetti, rendendo il gioco meno gratificante per alcuni giocatori. Questo è un problema di cui ci rendiamo conto. A questo punto non siamo sicuri di quale sia il modo esatto di aggiustare questa cosa, ma ne stiamo discutendo costantemente, e crediamo sia un problema che possiamo risolvere”.
Nella parte finale dello sviluppo di Diablo II, fu aggiunto il comando ‘players 8’ che lasciava vedere ai giocatori la difficoltà dei mostri, e stiamo considerando qualcosa di simile per le prossime patch maggiori di Diablo III per permettere ai giocatori di farsi una propria opinione riguardo quanto sia facile o difficile per loro.
Riguardo l’end-game e la caccia all’oggetto
Non penso ci sia una soluzione definitiva a questo problema, ma penso possiamo rendere migliore l’aspetto dell’intero gioco, e per questo abbiamo in mente qualcosa in più del PvP per la prossima grande patch.
Eccovi ora l’intero articolo, che potrete leggere anche in versione originale:
Jay Wilson
Come molti di voi probabilmente sanno, recentemente ho fatto un commento su Facebook riguardo Dave Brevik. Voglio chiarire che sono molto dispiaciuto per ciò che ho detto. Penso di poter fare di meglio che esprimere i miei sentimenti in un modo così avventato e irrispettoso nei confronti di un compagno sviluppatore come Dave, una persona che merita di essere trattata con grande rispetto. Ciò che ho detto esprimeva rabbia, ed era detto in difesa del gioco e della mia squadra di sviluppo. La gente può dire ciò che vuole riguardo me, ma non prendo alla leggera quando discredita l’impegno e la passione del team di Diablo III. Dave è una persona fantastica. In Diablo e Diablo II, ha realizzato due dei giochi che mi hanno più colpito come sviluppatore. Rispetto la sua visione di Diablo, ma proprio come ha detto lui nella sua intervista, il team di Diablo III deve avere una visione del gioco per ciò che è davvero per noi. Crediamo in Diablo e abbiamo passato anni a svilupparlo per renderlo realtà. Il team di Diablo III è stato costruito sulle vestigia della Blizzard North: il nostro capo programmatore, che ha costruito le basi del motore di Diablo III mentre era alla Blizzard North; il nostro lead tech artist, che ha creato molte delle visuali di gioco, degli effetti e la direzione delle abilità delle nostre classi, ed è uno dei più appassionati giocatori di Diablo II che si possano conoscere; il nostro lead concept artist, che ha aiutato a stabilire la base del look del gioco; Wyatt Cheng, il nostro game designer tecnico senior, che scrive molti dei nostri blog e lavora instancabilmente al gioco stesso. Tutta questa gente e molti altri si sono impegnati per Diablo anche dopo che la Blizzard North ha chiuso. È stato difficile per me vedere i loro contributi essere sminuiti da qualcuno con cui hanno lavorato, e ancora più difficile per me non provare a prendere le loro difese. Vorrei solo non averlo fatto in una maniera così poco professionale. Entrare nel team di sviluppo di Diablo è stato per me un sogno diventato realtà. A casa mia, il nome Diablo è sempre stato pronunciato con rispetto. Significava notti che diventavano mattine, momenti di pura adrenalina e pura gioia. Significava conversazioni senza fine, discussioni, perlustrare siti web per buone build e più di uno o due giorni di malattia. :) Quando Diablo II fu rilasciato, mi presi una settimana di vacanza dal lavoro e mandai mia moglie fuori dallo stato... ed era incinta, a quei tempi! (caspita Jay, ndMarvin) Giocai a Diablo II con mio padre durante uno dei momenti più difficili della sua vita, e l’esperienza mi fece avvicinare a lui, e spero che questo lo abbia aiutato. Sono entrato nel team di Diablo perché l’idea di un mondo senza più Diablo mi sembrava un mondo piuttosto brutto. Non ero sicuro che sarebbe stato buono, però. Non lo sono ancora. Ma sentivo di averci provato. Senza badare a come ho fatto, il mio team è stato più che buono e sono orgoglioso del gioco che abbiamo fatto assieme. Crediamo sia un grande gioco. Ma Diablo III ha dei difetti. Non è perfetto. Le vendite non vogliono dire nulla se il gioco non vive nei nostri cuori, e prenderci cura dei nostri giochi è quello che facciamo alla Blizzard. La Patch 1.0.4 è stata un passo nella giusta direzione, ma non abbiamo illusioni che il nostro lavoro sia finito. Giocare a Diablo III deve essere un'esperienza gratificante. I nuovi leggendari sono un grande passo nella giusta direzione e aggiungono un pizzico di sale al drop rate degli item. Ma non sono convinto che siamo andati abbastanza lontano. Se non avete quella grande sensazione che un buon drop sia proprio dietro l’angolo, e quell’ondata di entusiasmo quando finalmente arriva, allora non abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Al di là della nostra preoccupazione di assicurarci che Diablo III abbia longevità, eravamo tutti oltremodo cauti riguardo come avremmo dovuto maneggiare il drop degli item e gli affissi. Se la 1.0.4 non ha aggiustato le cose, potete stare sicuri che continueremo a lavorarci su. Parte del problema, comunque, non è solo il sistema di drop, ma la varietà di cose da fare all’interno del gioco. Molti di voi si sono resi conto che c’è bisogno di più nel gioco che semplicemente la caccia all’oggetto: siamo completamente d’accordo. Il Sistema di Eccellenza è un passo nella giusta direzione, che dà un meta-progresso per il tempo di gioco ma fa poco per indirizzare la varietà di attività che si possono svolgere mentre si gioca. Non penso che ci sia una soluzione definitiva al problema, ma penso che possiamo migliorare: per questo abbiamo in mente qualcosa in più del PvP per la prossima grande patch. Non sto provando a tenere le cose per me, ma stiamo ancora definendo le cose e ne parleremo il prima possibile. La difficoltà del gioco è stata una fonte costante di divisione mentre discutevamo lo sviluppo. Alcuni giocatori credono che Diablo non sia mai stato un gioco di sfide sfiancanti, ma più di efficienza e farming. Alcuni giocatori vogliono un gioco che provi i loro limiti. Nessun giocatore si sbaglia. Così com’è, Diablo III semplicemente non fornisce gli strumenti per permettere ai giocatori di pensare alla difficoltà di gioco come qualcosa che sia alla loro altezza. Abbiamo impostato Inferno alla difficoltà massima possibile e abbiamo assunto un approccio ‘a taglia unica’ per la difficoltà di gioco. Nella parte finale dello sviluppo di Diablo II, fu aggiunto il comando ‘players 8’ che lasciava vedere ai giocatori la difficoltà dei mostri, e stiamo considerando qualcosa di simile per le prossime patch maggiori di Diablo III per permettere ai giocatori di farsi una propria opinione riguardo quanto sia facile o difficile per loro. Anche la Casa d’Aste si è rivelata essere una grande sfida. Dà un sacco di potere ai giocatori il poter vendere e acquistare oggetti. Trovare un grande drop per il monaco che puoi scambiare con un oggetto migliore per il tuo mago è ovviamente un grande beneficio, ma ha un inconveniente. La Casa d’Aste può cortocircuitare il ritmo del drop degli oggetti, rendendo il gioco meno gratificante per alcuni giocatori. Questo è un problema di cui ci rendiamo conto. A questo punto non siamo sicuri di quale sia il modo esatto di aggiustare questa cosa, ma ne stiamo discutendo costantemente e crediamo sia un problema risolvibile. Mentre questi sono i maggiori problemi di Diablo III, non sono le uniche cose a cui stiamo guardando. Su base giornaliera ci chiediamo se le classi sono soddisfacenti da giocare, se i mostri rari e i campioni sono divertenti da combattere, se sono ben bilanciati rispetto ai mostri normali. Possiamo fare ulteriori miglioramenti agli elementi sociali del gioco? Come possono evolvere gli oggetti? Abbiamo fatto Diablo III perché crediamo nella serie di Diablo. Pensiamo che il gameplay sia fantastico, il mondo sia avvincente e che sia il gioco che vogliamo giocare. Dato che ci crediamo, continueremo a preoccuparcene e a migliorarlo. Siamo orientati a rendere Diablo III il miglior gioco della serie fino ad ora e speriamo che continuerete ad aiutarci a farlo. Detto ciò, vorrei scusarmi con tutti voi, i giocatori della nostra community. Vi meritate cose migliori delle mie reazioni ai commenti di Dave. Vi meritate una comunicazione più onesta riguardo il gioco e ciò che stiamo facendo per renderlo un'esperienza fantastica per noi tutti. Ci preoccupiamo molto di Diablo e apprezziamo la vostra passione per esso. Senza di voi, non saremmo in grado di fare tutto ciò, e per questo non posso ringraziarvi abbastanza.