Ringraziando il famoso Edriel per la segnalazione fatta con un post sul Forum Ufficiale, vi riproponiamo la traduzione integrale del post originale di MrMonstrosity.
Buona lettura e, credeteci, merita davvero!
Rarità
Se si chiedesse a qualsiasi giocatore veterano di Diablo qual è stato il suo momento più memorabile in un precedente gioco della serie, più spesso di quanto non sembri, quel momento riguarderà una storia sulla volta in cui ha trovato un oggetto raro. Che il drop fosse un oggetto leggendario (o unico) quasi impossibile da trovare, una runa alta necessaria per realizzare una parola runica straordinaria, o anche solo un oggetto leggendario con statistiche perfette, la sensazione è stata sempre più o meno la stessa (va bene... trovare un Windforce, una Runa Zod o la Potenza di Tyrael era un po’ diverso...). I giocatori potrebbero persino ricordare che ore erano, in che atto, in che zona, o quale mostro ha lasciato in dono quell’oggetto particolare, tanto era memorabile. Come possiamo restituire questa sensazione di nostalgia agli oggetti di Diablo 3?
Percentuali di drop
Le percentuali di drop (o drop rate), ovvero le probabilità che un oggetto sia generato dal gioco, sono cambiate in maniera radicale dal momento del lancio. Ricordo quando il gioco era stato appena pubblicato e avevo quasi portato due personaggi al livello massimo prima di vedere il mio primo oggetto leggendario. In realtà, non mi sono preoccupato delle basse percentuali di drop (anche se gli oggetti erano spesso molto peggiori dei rari), ma si trattava di un cambiamento davvero importante rispetto a Diablo 2, gioco in cui era difficile finire il primo atto senza trovare un drop del genere. Sebbene Diablo 2 avesse tutti gli oggetti disponibili alla massima difficoltà, Diablo 3 è stato concepito diversamente, dividendoli tra quattro diversi livelli di difficoltà, e questo ha severamente limitato la quantità di leggendari che possono essere trovati.
La buona notizia è che con il loot 2.0 arriverà un cambiamento che renderà tutti gli oggetti leggendari disponibili a ogni livello di difficoltà. Non abbiamo bisogno di entrare nei particolari, dato che molte persone ne sono già a conoscenza, ma ciò di cui voglio parlare è la nuova possibilità che si apre. Quello che mi piacerebbe vedere è il ritorno a diversi drop rate all’interno di ogni tipologia di oggetto. Non mi dispiacerebbe che alcuni drop fossero statisticamente quasi impossibili, se ciò fosse compensato dal fatto che ce ne siano altri più comuni disponibili.
Per esempio, diamo un’occhiata alle spade a due mani leggendarie. Al momento, nella patch 1.0.8, se trovassimo una spada a due mani leggendaria a difficoltà Inferno, ci sarebbero solo 4 possibilità diverse. Con il nuovo cambiamento, quel numero aumenterebbe fino a 9 possibili drop, più del doppio della quantità precedente. Abbiamo ora abbastanza oggetti nella stessa tipologia per permetterci di avere drop rate sostanzialmente diversi.
(i numeri sono solo esemplificativi)
La parte difficile, del resto, è bilanciare i drop rate con la Casa d’Aste. In Diablo 2, l’oggetto più raro di tutti, la Potenza di Tyrael, aveva la più alta possibilità di essere droppata dall’ultimo boss del gioco. Sapete qual era quel drop rate? Uno sbalorditivo 1:409739, usando 0 Magic Find e con un solo giocatore in partita. Considerando che in Diablo 2 non c’era alcuna Casa d’Aste, anche vederne una su un altro giocatore era un evento da ricordare. Se Blizzard provasse a rendere un oggetto in Diablo 3 equivalente all’esempio appena fatto, il drop rate probabilmente dovrebbe essere aumentato fino a qualcosa come una possibilità su milioni, proprio a causa della Casa d’Aste.
Si potrebbe anche aggiungere qualcosa per aumentare l’eccitazione e aiutare le persone a riconoscere la rarità dell’oggetto già solo vedendolo. Qualcosa di sottile come un diverso effetto di particelle nel raggio di luce bronzea che caratterizza i leggendari aiuterebbe tantissimo a riconoscere quando viene ritrovato qualcosa di veramente speciale. Non so come facciate voi, ma se vedessi un oggetto non identificato come una spada a due mani sul terreno con un raggio luccicante come quello mostrato per Il Nonno nella foto che segue, salterei sulla sedia per la gioia.

Quanto sarebbe bello, specialmente per i nuovi giocatori o quelli meno informati, sapere quanto sono rari i loro drop senza dover correre alla Casa d’Aste per controllare i prezzi. Come trovate l’ordine di rarità degli elmi leggendari mostrati di seguito?
In una recente intervista con gli sviluppatori, Travis Day ha detto che vorrebbe creare oggetti memorabili. È addirittura arrivato a paragonare l’impatto dell’oggetto che spera di creare a quello della spada leggendaria di World of Warcraft, Thunderfury. Spero solo che la ragione per cui usa Thunderfury come esempio non sia unicamente perché è un’arma potente, ma anche perché non tutti ne hanno avuta una e che ci è voluto non solo molto lavoro ma anche un po’ di fortuna per creare un’arma del genere: non avrebbe avuto nemmeno lontanamente l’impatto che ha avuto se tutti sul server ne avessero posseduta una. La gente conosceva una persona o la sua gilda se questi erano abbastanza fortunati da trovarne una: questa è la ragione per cui è diventata così memorabile.
Dato che parlo di questo argomento, menzionerò anche la mia opinione riguardo al sistema di trasmogrificazione che potrebbe entrare nel mondo di Diablo 3. Non includo gli oggetti leggendari. I modelli degli oggetti leggendari sono una delle proprietà uniche per cui possono essere definiti tali: leggendari, appunto. Fate ciò che volete con i rari, ma per favore lasciate i leggendari fuori da questo discorso. Se pensate che gli oggetti leggendari debbano essere inclusi, quantomeno collegate la possibilità di farlo solo con oggetti che il personaggio ha personalmente identificato: questo aiuterebbe a mantenere l’integrità degli oggetti più rari.
Quindi, per favore Blizzard, vi prego, desistete dal cambiare l’unica cosa rara di un oggetto, che è la combinazione di un oggetto casuale con le sue stesse proprietà.
Ricompense per la Caccia
Nel cuore della serie di Diablo risiede l’aspetto più importante del gioco: la caccia all’oggetto. È la ricerca di oggetti rari che ci fa stare ore di notte a uccidere demone dopo demone, sperando di trovare quell’unico drop speciale.
Dal momento in cui è stata introdotta la Casa d’Aste, la caccia all’oggetto è cambiata: invece di cercare oggetti nel mondo del gioco, ora cerchiamo affari in casa d’aste. I giocatori sono più gratificati dallo stare fuori dal gioco che dall’uccidere mostri. La Casa d’Aste non sarà rimossa, quindi come possiamo incentivare quei giocatori che giocano davvero?
Riconoscimento per la Scoperta
Questa idea non sembra essere spuntata da nessuna parte e mi è rimasta ferma in mente fin dal tempo in cui giocavo a Diablo 2. Penso che abbia un ottimo potenziale sia in termini di longevità del gioco che di progressione. L’idea mi è venuta mentre facevo Mephisto run una notte su Diablo 2, molto tempo fa. Per quanto possa sembrare una cosa da nulla, tenevo penna e carta sulla scrivania per scrivere quali oggetti unici trovavo durante le mie sessioni di gioco: una cosa che potevo usare non solo per vantarmi con mio fratello più piccolo, ma anche per tenere traccia della mia collezione di oggetti (per dirla in breve, Imprese con carta e penna... lol).

L’idea sarebbe quella di collegare un bonus, per lo più sotto forma di piccoli aumenti di statistica, alla scoperta di oggetti. È un’idea semplice che, secondo me, cambierebbe in meglio il gioco. Nell’esempio mostrato sotto, ho usato il layout dell’impresa per mostrare come funzionerebbe l’idea.

Notate che ho usato la parola “identify”? Questa sarebbe una maniera semplice per assicurarsi che i giocatori non comprino ogni oggetto alla Casa d’Aste per raccogliere tutti i bonus. I giocatori sarebbero quindi ricompensati per giocare il gioco sul serio e non la casa d’aste. Il bonus non dovrebbe essere grande, solo una piccola cosa per essere ricompensati dello sforzo compiuto (o della fortuna dimostrata) per ottenere oggetti. Di sicuro qualcuno potrebbe comprare o scambiare oggetti non identificati al di fuori della Casa d’Aste, ma questa sarebbe una cosa molto più difficile da fare, specialmente se i drop rate fossero aggiustati come si deve.
Quindi, forse state cercando una Maximus e trovate una Warmonger: non sarebbe bello se, solo trovando un’arma dello stesso tipo, vi aumentaste il danno fatto da spade a due mani dell’1%? Ancora meglio se i bonus fossero contati in maniera simile alle imprese: potreste trovare qualcosa con il vostro Barbaro che potenzialmente potrebbe dare un piccolo bonus a un’altra classe. Penso che questa idea sia grandiosa in termini di progressione del personaggio.
La prossima aggiunta è per tutti i raccoglitori di conoscenza e i collezionisti. Con un gioco progettato completamente attorno a oggetti fighissimi, perché non ne conosciamo la storia? C’è un intero diario nel gioco, che per la maggior parte viene completamente ignorato. Perché non creare una sezione per tutti gli oggetti leggendari che troviamo?

Non so voi, ma ci sono molti oggetti, come Il Nonno, di cui mi piacerebbe sapere di più. Sono sicuro che gli scrittori di Blizzard potrebbero darci qualcosa in più: la storia di Diablo è ricca di leggende.

