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Josh Mosqueira su prove dei nefilim, PvP e RoS

Marvin98522 ago 20132 min lettura
In occasione della Gamescom, Josh Mosqueira ha approfittato di un'intervista su YouTube a Razer per spiegarci meglio come funzioneranno i Nefilim Trials, o Prove dei Nefilim, una delle nuove modalità di gioco che a quanto pare verranno implementate nella prossima patch prima dell'espansione, dopo essersi scusato per il fatto che nella presentazione è stato riservato poco spazio a questo nuovo sistema.

Le Prove dei Nefilim sono dei portali in cui i giocatori potranno imbattersi casualmente durante l'esplorazione del gioco. Entrando in questi portali, i giocatori si troveranno di fronte a incontri particolarmente impegnativi, costituiti da ondate di mostri successive. La ricompensa delle prove, sotto forma di forzieri splendenti, sarà proporzionale al tempo impiegato dal giocatore per sbaragliare le varie ondate di mostri che il gioco gli metterà di fronte. I punti di spawn dei portali saranno casuali e la sfida consisterà nell'arrivare il più lontano possibile e nel minor tempo possibile all'interno del portale.

Josh non manca di rispondere a una domanda sul tanto discusso e atteso PvP, sistema su cui, dice il Game Director, a Irvine si sta testando e sperimentando per dare ai giocatori la migliore esperienza possibile, e di cui sentiremo probabilmente qualcosa di concreto e sensazionale in occasione del BlizzCon, ma al momento il team di sviluppo non ha niente da condividere. 

Christian Leitner, Art Director del gioco, ha invece risposto a una domanda su quale sarà la sensazione dei giocatori nel momento in cui metteranno le mani sul quinto atto del gioco. Leitner risponde che l'atto che più si avvicina al quinto come sensazione di gioco è il secondo, sebbene si presenti in una veste molto più dark, dovendo i giocatori affrontare l'Angelo della Morte e i suoi seguaci, in un contesto che ricorda molto l'Europa dell'Est e il suo gotico. Parrebbe, insomma, che il team di sviluppo abbia prestato attenzione anche in questo caso al giudizio di alcuni giocatori che si erano detti abbastanza scontenti dell'eccessiva luminosità e colorazione della prima versione del gioco.

Nonostante ciò, Mosqueira ha affermato che gli atti precedenti al quinto non saranno modificati, sia per quanto riguarda le quest sia per gli incontri, ma che la nuova classe del Crociato e i nuovi sistemi daranno di sicuro modo ai giocatori di non annoiarsi nel corso della nuova scalata al livello 70.

I due sviluppatori hanno poi posto un'attenzione ancora maggiore sui nuovi sistemi, la Mistica, le Loot Runs e altre, mostrandosi entusiasti riguardo al fatto che, finalmente, sarà possibile per tutti i giocatori trovare la propria dimensione all'interno dell'end-game del gioco.

In chiusura, Mosqueira risponde a una domanda sulla possibilità di vedere altri nuovi personaggi oltre al Crociato nella nuova espansione. La risposta è no, almeno non in Reaper of Souls.

Riportiamo di seguito l'intervista completa, ovviamente in lingua inglese. 

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