Ma se l'insolita campagna marketing di #DiabloHellsInk ha sicuramente lasciato un segno (non solo nella pelle dei partecipanti) facendo il giro del mondo, l'incredibile risonanza di un evento internazionale come quello della Milan Fashion Week ha un sicuro impatto non solo sui canali di settore. È intitolata "Chthonic Penumbra" ed è il risultato della sorprendente collaborazione tra lo stilista danese Kjøbenhavn e Blizzard Entertainment: una collezione d'alta moda con capi prêt-à-porter femminili ispirati a Diablo. La collezione autunno/inverno presentata da Han Kjøbenhavn nella cornice della Milan Fashion Week 2023 reinterpreta in chiave moderna le atmosfere dark fantasy della serie di Diablo rappresentando "l'inferno come un luogo bellissimo", come spiega lo stesso stilista. Jannik Wikkelsø Davidsen, direttore creativo della maison danese, racconta della stretta collaborazione con Blizzard sottolineando che non è mai stata pensata come una mera operazione commerciale: "L'idea alla base è stata quella di dialogare con gli sviluppatori di Diablo e tradurre le emozioni della serie per assicurarci non stessimo creando una copia del loro lavoro. Facendolo avremmo creato una collezione ingannevole, sbaglio? Il nostro impegno si è focalizzato nel carpire quelle emozioni e rielaborarle in un qualcosa che potesse esistere e avere un senso nel nostro mondo. Proprio perché entrambi condividiamo un DNA creativo nelle nostre visioni, questo viaggio è stato piacevole"". Il CEO Daniel Søndergaard Hummel ha dichiarato di vedere "un terreno, un'estetica, ed emozioni comuni nel pubblico che si sovrappongono molto" con Han Kjøbenhavn, "soprattutto quando si ha un'estetica come la nostra e il mondo di Diablo". Guardando le recenti linee di Han Kjøbenhavn per le passerelle e il prêt-à-porter è chiaro perché il franchise del gioco si adatti bene, dal punto di vista creativo; la casa di moda con sede a Copenaghen punta su un immaginario oscuro e inquietante, con un'enfasi sulla pelle nera, su silhouette imponenti e, sì, anche su qualche occasionale espediente, come un abito in pelle con un girocollo incorporato "choke" (dall'inglese "soffocare") che prende il termine alla lettera.What a great experience at #DiabloHellsInk and a special thank you to the extremely talented @Hakunita1 for designing and tattooing an amazing Necromancer symbol inspired by #DiabloIV pic.twitter.com/VCRFkfiL4P
— Rod Fergusson (@RodFergusson) February 26, 2023
Quella della personalizzazione è una delle caratteristiche ribadite con più forza dagli sviluppatori di Diablo IV e non ci sorprenderebbe affatto che collaborazioni come queste portassero a una trasposizione digitale ispirata ai vestiti della maison danese all'interno del gioco stesso. È estremamente affasciante come un'idea estetica sia in grado di avvicinare ambienti così distanti tra loro dando vita a qualcosa di estremamente concreto e reale.credits: Polygon Potete visionare tutti gli abiti della collezione alla pagina ufficiale.Visualizza questo post su Instagram



