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Beta: video HD, dettagli di gioco e curva exp

lordsoth11 set 20116 min lettura
Dopo svariati giorni di video e streaming, possiamo iniziare a fare il punto della situazione sulla beta (attualmente alla versione 0.3.0.7318). Personalmente non sono un grande fan dello streaming live, sia perché la qualità non mi soddisfa, sia soprattutto perché i primi a ricevere la beta non avevano la minima idea di cosa aspettarsi e risultavano spesso impacciati nel gestire i combattimenti o le nuove funzionalità a disposizione. Consapevole di questo, ho stilato una breve lista di video HD in cui è possibile farsi un'idea realistica di come appare il gioco, anche se non siete voi a manovrare i personaggi. I video che ho scelto rappresentano tutte le classi e forniscono una buona panoramica della porzione giocabile con la beta. Iniziamo la rassegna con il video di un Barbaro (femmina) che elargisce simpaticamente mazzuolate a tutti senza sconti. Un bel Demon Hunter con l'arco!   Un Monaco (femmina)   Un Witch Doctor (femmina)   Chi ha detto che il Wizard non può andare in corpo a corpo? Il video che trovate qui sotto lo dimostra, oltre a fornire forse una delle poche panoramiche sulla personalizzazione dello Stendardo (fino a @1:50) e la prima Scroll of Companion (che illustrerò più sotto) con un pollo :)   Per concludere, il video più completo (dura più di un'ora) che percorre tutta la beta dall'inizio alla fine, fornendo forse la panoramica più completa sul gioco. Per la gioia dei caster, il video è di un Wizard. Guardando questi video in fullscreen a 1080p, si ha chiaro l'impatto visivo del gioco: la beta non ha ancora attivo l'Anti Aliasing, il che rende la grafica più spigolosa e forse poco dettagliata, ma in compenso garantisce ai PC più datati di far girare il gioco in modo fluido. È stata anche confrontata la resa grafica della beta variando i parametri dei dettagli dal minimo al massimo consentito, ma a parte qualche ombra in meno e texture leggermente a risoluzione inferiore, la resa del gioco è rimasta invariata. Segno tangibile che la versione attualmente in test non ha nella resa grafica il suo obiettivo finale, sottolineando ulteriormente la necessità tecnica di verificare la risposta del software su una vasta gamma di sistemi, più che di una versione ancora incompleta del gioco. Visto che abbiamo accennato ai dettagli, un aspetto di cui meticolosamente cerco di tenere traccia in ogni video, vi esorto a continuare nella lettura per evidenziare nuovamente come la cura maniacale dei programmatori e dei grafici ci abbia restituito un prodotto decisamente eccellente. Partiamo da una novità accennata nel penultimo video, la Scroll of Companion (che in italiano probabilmente diventerà Pergamena del Compagno)! Questa nuova pergamena, una volta abilitata, evoca una piccola creatura (fino ad ora ho visto: pollo, serpente, millepiedi, maialino, topolino e scorpione) che vi segue fedelmente e si occupa di fare una sola cosa: raccogliere l'oro lasciato incustodito per terra. Potrete quindi dimenticarvi di dover correre sopra l'oro, perché ci penserà il vostro silenzioso animaletto da compagnia. La durata della pergamena, a quanto mi è dato di vedere, non supera i 3-4 minuti. All'esaurirsi del tempo, la creatura semplicemente scompare. Un felice ritorno, invece, è quello degli elisir, che saranno credo suddivisi in minori, normali e superiori. In uno dei video viene proprio raccolto uno di questi, un elisir minore dell'eroismo, dalla durata di 5 minuti, che fornisce un bonus di +5 ad attacco e precisione. Nulla di sconvolgente, ma quel che basta in certe situazioni, all'inizio del gioco, per fare la differenza. Grande ritorno delle shrine, reliquie posizionate casualmente per i livelli di gioco che, una volta attivate, rilasciano un bonus istantaneo: dal fornire esperienza al garantire un bonus sulla rigenerazione della vita e così via. Davvero spettacolare l'effetto dell'attivazione, con un'esplosione di luce che parte dalla reliquia diffondendosi nell'area circostante. Sopra il personaggio apparirà una specie di sfera sbrilluccicante che indica l'attività della shrine. Sono presenti, mutuate dal vecchio Diablo II, le Weapon Rack, rastrelliere da cui si possono ottenere oggetti, mentre è possibile trovare pergamene attraverso le librerie o scovare qualche oggetto sotto una mattonella che si muove. In altri video, non beta, abbiamo visto come siano ancora presenti i vecchi tronchi d'albero o mucchietti sparsi per la brughiera. Altri effetti coreografici – forse pure esagerati – di rilievo sono il passaggio di livello, con una vistosissima animazione che non può lasciare dubbi sul fatto che qualcosa sia accaduto. Oltre a quell'animazione, appare una scritta che ci informa non solo del passaggio di livello ma anche, se il livello lo consente, dello sblocco di una nuova abilità (nella schermata riassuntiva delle abilità è presente per ogni singolo riquadro il livello a cui si sblocca). Diversi utenti hanno manifestato una certa perplessità per le scritte gigantesche che coprono lo schermo, spezzando troppo l'azione. In molti hanno infatti suggerito di spostare tutte queste scritte nella parte alta dello schermo e magari ridurre leggermente gli effetti del passaggio di livello – scelta che condivido. Sempre nell'ambito delle novità, come già menzionato in diversi interventi da parte di Jay Wilson, finalmente è stato possibile vedere chiaramente il nuovo sistema di narrazione della storia. Mi riferisco a questa nuova versione del narrare gli eventi, che rende meno noioso e più attivo sia il dialogo tra NPC, sia l'ottenere nuove informazioni attraverso brevi resoconti nel momento in cui viene attivato un nuovo contenuto. Raccogliendo una pergamena con contenuto storico, per esempio, si attiverà nell'angolo in basso a destra un NPC Lore, che ricorda molto i diari vocali di Bioshock. A seconda dell'oggetto che attiva il contenuto, apparirà l'icona del personaggio e la sua voce "leggerà" il frammento aggiuntivo della storia. Nella foto qui accanto, per esempio, è Lachdanan a narrare degli eventi. Personalmente, trovo questa tipologia di narrazione molto interessante, perché riduce i tempi morti che spesso vengono saltati a colpi di click, ma dubito che in determinati momenti molto concitati, in cui orde di mostri ti si avventano contro, sarà possibile dedicare la giusta attenzione a questi contenuti. Ad ogni modo, con calma potrete sempre riascoltare tutti i frammenti della storia ottenuti da un apposito menu. Immersi nei meandri di catacombe tra ossa e fantasmi, potrebbe capitarvi anche di imbattervi in un mostriciattolo chiamato Treasure Goblin (credo lo tradurranno con "Goblin del tesoro"?) che vi scivolerà accanto a tutta birra, con un malloppo sulle spalle, mentre sghignazzando perderà monetine come un piccolo ma diabolico Pollicino. Voi, infatti, per ricompensarlo prontamente, seguirete la pista regalandogli delle sonore bastonate. :) Ma dovrete fare attenzione, perché il nostro simpatico ladruncolo, una volta accortosi che lo state seguendo, aprirà un portale cercando di scappare. Se non riuscirete a ucciderlo in tempo, infatti, vi perderete non solo il goblin, ma soprattutto il suo ghiotto sacco dei tesori. Continuando nella nostra carrellata di novità, eccoci alla famigerata Stone of Recall, oggetto che fa la sua comparsa in questo terzo capitolo della saga di Diablo, andando a sostituire il vecchio town portal. Ma ci sono delle differenze rispetto al vecchio caro tomo blu, e non poche. Per prima cosa è illimitato, ma il cast per evocare il portale richiede del tempo. Nel momento in cui lanciate l'incantesimo, infatti, apparirà una barra sopra la testa del giocatore e per 10 secondi non sarete in grado di fare nulla. Se verrete interrotti durante l'evocazione del portale, l'incantesimo si spezzerà costringendovi a ricominciare.