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Lylirra torna a parlare della casa d'aste

Marvin98519 set 20133 min lettura
Nella giornata di ieri, alcuni utenti hanno espresso preoccupazioni riguardo al fatto che, con l'introduzione del nuovo sistema Loot 2.0 e la scomparsa della casa d'aste, l'unico modo efficace di giocare diventerà la modalità self-found. La Community Manager Lylirra si è quindi sentita in dovere di tornare sull'argomento già affrontato ieri e rispondere alle domande degli utenti. Ecco la traduzione del suo intervento, realizzata con l'ausilio di NoaN.

Pubblicato in origine da Blizzard
Credo Josh abbia reso evidente il fatto che non fosse facile annunciare la rimozione della casa d’aste a valuta reale e oro, e certamente non è stata una cosa facile. Da un lato abbiamo investito molto tempo e risorse nello sviluppo del sistema della casa d’aste (per tutti gli scopi e i motivi), raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo prefissati da quando sono stati implementati. Sappiamo anche che molti giocatori hanno apprezzato, se non addirittura lodato, l’utilizzo di questo strumento, probabilmente perché lavoravano tutto il giorno e non avevano tempo di farmare, o perché trovavano conveniente poter vendere oggetti inutilizzati, o perché gli piaceva “giocare” con l’economia della casa d’aste.

Queste sono tutte cose che abbiamo considerato e discusso ampiamente (tenete a mente che al momento abbiamo valutato diverse opzioni che ci permetterebbero di tenere la casa d’aste e diminuire la sua appetibilità. Questo era uno degli obiettivi più importanti del Loot 2.0).

D’altra parte, però, è diventato estremamente chiaro che, a discapito dei benefici resi dalla casa d’aste, si stava minando il fulcro del gameplay di Diablo e rovinando la nostra capacità di fornirvi la miglior esperienza in-game. Una grossa parte di Diablo è il brivido di affrontare demoni e trovare bottini epici. Mentre comprare oggetti epici nella casa d’aste può sembrare conveniente, non si avvicina neanche minimamente all’eroicità di schiacciare un gruppo di mostri spaventosi e fargli droppare uno di quei meravigliosi oggetti che sembrano fatti apposta per il vostro personaggio.

Rimuovere la casa d’aste è solo una parte dell’equazione, però; l’altra è il Loot 2.0, che ha lo scopo di rendere il gioco il modo migliore e più soddisfacente di trovare i propri oggetti. Questo sistema si concentra sul fatto che si troveranno molti oggetti, migliori e più indirizzati al personaggio che si gioca, oltre a dare ai giocatori altri modi di personalizzare i propri oggetti. Sentiamo che questi miglioramenti, al pari della rimozione della casa d’aste, miglioreranno l’esperienza di gioco complessiva per tutti i nostri giocatori e aiuteranno a risolvere le preoccupazioni riguardanti il vecchio sistema di loot espresse dalla nostra community.

Ora, abbiamo ancora molti dettagli tecnici e meccanici da risolvere, ma condivideremo con voi tutte queste informazioni una volta che saranno disponibili.

Versione breve: La decisione di rimuovere la casa d’aste ad oro e a soldi reali non dipende dal rafforzare l’idea del “self-found” o dal penalizzare coloro che si sono divertiti ad usare la casa d’aste. Questo è un modo molto radicale di vedere le cose, e incoraggerei sinceramente i giocatori ad evitare di cadere nella trappola del “noi vinciamo/voi perdete”. Chiuso il discorso.